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Coronavirus: aggiornamenti per la comunità universitaria / Coronavirus: updates for UniTo Community

Guida dello studente - a.a. 2022/2023

Il corso intende fornire una conoscenza di base delle discipline che studiano la comunicazione mediata da reti, televisione, radio, cinema, editoria sotto il profilo storico e analitico dei linguaggi, dei sistemi tecnici e sociali, del contesto storico-sociale e culturale, con attenzione anche al quadro internazionale.

Gli esami dei primi due anni nei settori INF/01 (Informatica), ING-INF/05 (Telecomunicazioni e sistemi di rete), SPS/08 (Sociologia dei processi culturali e comunicativi), M-FIL/05 (Filosofia e teoria dei linguaggi), L-LIN/01 (Linguistica generale), M-STO/04 (Storia contemporanea), L-FIL-LET/11 (Letteratura italiana contemporanea), L-LIN/12 (Lingua e traduzione inglese) rispondono a tali finalità, anche tenendo conto dell'esigenza emersa dal confronto con le parti sociali e dal mercato del lavoro in generale da un lato di una conoscenza del funzionamento dei sistemi tecnici dall'altro di una buona capacità di dialogare con partner non solo italiani.

Intende inoltre fornire una conoscenza approfondita e storico-evolutiva del sistema dei media in particolare audiovisivi, delle basi psicologiche della comunicazione, delle strutture economiche all'interno delle quali i media agiscono: una conoscenza che andrà rafforzata, anche tenendo conto delle indicazioni delle parti sociali, sul terreno dei linguaggi e dei contesti psico-sociali ed economici. Gli esami di L-ART/06 (Cinema e comunicazione audiovisiva, Capire i media), SECS-P/01 (Economia politica), M-PSI/01 (Psicologia generale) sono scelti in base a queste considerazioni.

A partire da queste premesse sono quindi offerti insegnamenti che da un lato approfondiscono metodologie integrative rispetto a quelle segnalate (per esempio nel campo dell'antropologia e in un approfondimento di psicologia semiotica e scienze sociali) da applicare all'impresa, ai servizi pubblici, all'industria culturale e alla trasmissione del sapere, dall'altro forniscono saperi più mirati sul piano professionalizzante. Gli studenti sono così avviati da un lato all'inserimento diretto nel mercato del lavoro sulla base di tre percorsi mirati rispettivamente alla produzione di contenuti per i media, alla comunicazione interna e organizzazione d'impresa, alla comunicazione esterna, dall'altro all'approfondimento successivo in sede di laurea magistrale e/o master.

Addetti alla comunicazione e alle relazioni con il pubblico
Funzione in un contesto di lavoro: addetti alle pubbliche relazioni, all'organizzazione di fiere, ricevimenti e altri eventi, di promozione in generale
Competenze associate alla funzione: competenze relative alla promozione e ai suoi linguaggi, al riconoscimento delle diverse audience, alle metodologie espositive
Sbocchi occupazionali: Addetti alla comunicazione e alle relazioni con il pubblico nelle imprese e nelle istituzioni

Esperti della multimedialità
Funzione in un contesto di lavoro: funzione di progettazione e realizzazione di prodotti, dai siti web ai sistemi di inter-connessione, dai video-giochi alle applicazioni con funzione di gestione dei patrimoni
Competenze associate alla funzione: competenze di linguaggi audiovisivi e trans-mediali, di gestione di basi di dati statistici, di comunicazione via rete
Sbocchi occupazionali: sbocchi nel crescente settore della comunicazione istituzionale via web, dell'elaborazione di prodotti multimediali dentro e fuori l'industria culturale, della gestione di dati e archivi.

Esperti nell'istruzione a distanza
Funzione in un contesto di lavoro: funzione di progettazione e realizzazione di prodotti mirati, o di organizzazione delle reti di e-learning o di tutoraggio 
Competenze associate alla funzione: competenze di linguaggi audiovisivi e trans-mediali, di gestione di basi di dati statistici, di comunicazione via rete
Sbocchi occupazionali: sbocchi nel settore della formazione di base, professionale e superiore pubblica e privata.

Professionisti nelle aziende editoriali (librarie e periodiche)
Funzione in un contesto di lavoro: funzione di progettazione e realizzazione di prodotti in particolare e-book e giornali/blog on line, di supporto info-telematico ai prodotti editoriali, di ricerca e di editing con le nuove tecnologie
Competenze associate alla funzione: competenze di cultura generale (incluse solide basi letterarie e una competenza pluri-linguistica), conoscenza di linguaggi audiovisivi e trans-mediali e comunicazione via rete
Sbocchi occupazionali: sbocchi nella crescente area dell'industria culturale che a partire da prodotti relativamente "tradizionali" muove verso settori più innovativi.

Professionisti nelle agenzie pubblicitarie
Funzione in un contesto di lavoro: funzione di supporto alla progettazione e realizzazione di campagne, in ogni fase del servizio e di supervisione culturalmente avvertita alla pianificazione
Competenze associate alla funzione: competenze di cultura generale (incluse solide basi letterarie e una competenza pluri-linguistica), conoscenza di linguaggi audiovisivi e trans-mediali e comunicazione via rete, capacità di scrittura
Sbocchi occupazionali: sbocchi in un settore che sebbene provato dalla crisi è ancora tra i più attivi dell'area comunicazione.

Professionisti esecutivi nella radio e nella televisione
Funzione in un contesto di lavoro: funzione di progettazione e realizzazione di prodotti, di supporto info-telematico ai prodotti e ai canali, di ricerca e di montaggio con le nuove tecnologie
Competenze associate alla funzione: competenze di cultura generale (incluse solide basi letterarie e una competenza pluri-linguistica), conoscenza di linguaggi audiovisivi, con specifica attenzione a radio e TV; e trans-mediali e comunicazione via rete
Sbocchi occupazionali: sbocchi nel broadcasting nel suo insieme, senza sottovalutare la domanda da parte del settore radiofonico (che resta in diversi paesi tra cui il nostro secondo sollo alla TV per audience e per investimenti anche pubblicitari).

Organizzatori di eventi dal vivo
Funzione in un contesto di lavoro: funzione di progettazione e realizzazione di eventi, di supporto info-telematico alla loro promozione, di uso delle tecnologie di comunicazione vecche e nuove al fine della programmazione, promozione, resa spettacolare o comunicativa, preservazione della memoria
Competenze associate alla funzione: competenze di cultura generale (incluse solide basi letterarie e una competenza pluri-linguistica), conoscenza di linguaggi audiovisivi, e trans-mediali e comunicazione via rete; competenza nelle specificità socio-culturali di eventi musicali, teatrali, socio-culturali come festival, momenti fieristici, iniziative mirate a pubblici mirati o generali
sbocchi occupazionali: sbocchi nel sistema della produzione culturale locale e nazionale, nella produzione e diffusione della musica di ogni genere, nella vita delle imprese e delle istituzioni.

  1. Il corso di Laurea in Scienze della Comunicazione è ad accesso non programmato.
  2. Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti.
  3. Per poter frequentare lo studente dovrà essere in possesso inoltre di un’adeguata preparazione iniziale. In particolare dovrà aver maturato competenze di base di lingua italiana, lingua inglese, matematica, cultura generale contemporanea.
  4. L’iscrizione al primo anno sarà subordinata al superamento del Test di Accertamento dei Requisiti Minimi (TARM), da sostenere entro il 5 ottobre 2022, che per l'a.a. 2022-2023 sarà erogato attraverso il TOLC-SU (Test OnLine relativo alle Scienze Umanistiche erogato dal consorzio CISIA). Il TOLC-SU prevede 50 quesiti suddivisi in tre sezioni: comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana (30 quesiti da svolgersi entro il tempo massimo di 60 minuti), conoscenze e competenze acquisite negli studi (10 quesiti da svolgersi entro il tempo massimo di 20 minuti), ragionamento logico (10 quesiti da svolgersi entro il tempo massimo di 20 minuti). Dovrà essere completata anche la sezione di lingua inglese (30 quesiti da svolgersi entro il tempo massimo di 15 minuti), che tuttavia non conta per il punteggio finale. Il TARM sarà superato se al TOLC-SU sarà raggiunto un punteggio non inferiore a 25/50 sulle prime tre sezioni.
  5. Con un punteggio inferiore a 25/50, sarà possibile l’iscrizione al primo anno ma dovrà essere seguita, a partire da ottobre 2022 ed entro la fine del primo anno accademico, l’attività di recupero “OFA-SU Competenze di italiano per le Scienze Umanistiche”. Al termine, se il docente valuterà positivamente il percorso, saranno considerati assolti gli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) previsti e potranno essere sostenuti gli esami del secondo e del terzo anno.
  6. Tutti gli studenti che, in seguito a trasferimenti e passaggi, verranno iscritti al secondo o terzo anno, dopo la disamina della loro pratica da parte del CCS, non dovranno sostenere il TARM.
  7. Le candidate e i candidati in possesso di un titolo di studio ottenuto all'estero devono seguire la procedura di Ateneo disponibile alla pagina Studenti internazionali.

 

Per maggiori informazioni sulla procedura di immatricolazione consultare il Portale UniTo alla pagina Immatricolazioni e iscrizioni.

Il servizio on line per la compilazione del piano carriera (raggiungibile dalla propria pagina myunito) consente agli studenti di scegliere le attività didattiche erogate per il corso di studio di iscrizione (secondo le regole definite dalla struttura didattica di riferimento) al fine di poter sostenere i relativi esami nelle previste sessioni di appello.

La compilazione on line del piano carriera è consentita solo agli studenti in regola con il pagamento della prima rata prevista per l'anno accademico.

Per scadenze e modalità di presentazione consultare la specifica pagina web di ateneo.

Gli studenti sono tenuti a compilare il piano carriera per coorte di appartenenza e per il ciclo completo del corso di studio di appartenenza.

Gli studenti iscritti ad anni successivi al primo per l'a.a. 2022-2023 devono intervenire in modifica al proprio piano per consentire un completo allineamento delle attività già caricate gli anni passati con la nuova programmazione didattica.

La funzionalità di presentazione on line del piano carriera non è attiva per gli studenti con un numero anni di iscrizione superiore alla durata legale del corso di studio (fuori corso), eventuali modifiche dovranno essere effettuate direttamente presso la segreteria studenti di appartenenza.

Sarà in ogni caso possibile - e in qualche caso necessario - effettuare modifiche negli anni successivi.

Per informazioni ulteriori sul piano carriera:

  • contatta la Segreteria studenti
  • per problemi di accesso al servizio puoi contattare il call center 800.098590 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 e il sabato dalle 8.00 alle 13.00), oppure compilare il modulo di richiesta supporto on line
  • visita il portale UniTo alla sezione

Piani carriera per coorte

Le coorti si riferiscono agli anni accademici in cui ci si è iscritti al Corso di Laurea.

Le coorti di riferimento sono disponibili al seguente link: PIANI CARRIERA PER COORTE. 

Gli studenti del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione devono fare riferimento al Regolamento didattico relativo all'anno accademico di immatricolazione. Alle norme contenute nei regolamenti corrisponde il "piano carriera", che propone le regole che guideranno la compilazione on-line del percorso di studi:

Nell'a.a. 2022-2023 gli studenti potranno seguire gli insegnamenti del primo, del secondo e del terzo anno sulla base di quanto riportato nel piano carriera relativo all'a.a. di immatricolazione.

N.B.: gli insegnamenti del secondo e del terzo anno delle due coorti già attive sono stati allineati all’offerta formativa effettivamente erogata nell’a.a. 2022-2023. E’ possibile pertanto che alcuni insegnamenti non siano più disponibili nelle regole di scelta per congedi, pensionamenti e trasferimenti dei docenti, insegnamenti a contratto non confermati, ecc).

Per effettuare la scelta è necessario pertanto verificare quali sono gli insegnamenti disponibili (presenti nelle regole di scelta) e verificarne il contenuto (programma, obiettivi, note, orari e ogni altra informazione). Per gli appelli d'esame consultare la sezione specifica.

La scelta degli insegnamenti da inserire nel piano carriera deve essere effettuata verificando eventuali partizioni alfabetiche, prerequisiti o propedeuticità (alcuni insegnamenti richiedono conoscenze preliminari o devono essere sostenuti prima di altri) o indicazioni generali stabilite dai docenti e i relativi orari delle lezioni, in modo da evitare sovrapposizioni. Fermo restando gli esami che di fatto sono obbligatori, si dovranno valutare con criterio le scelte degli insegnamenti nelle regole in cui sono previste diverse alternative, in modo da costruire un percorso equilibrato tra primo e secondo semestre, tenendo anche conto di eventuali indicazioni o raccomandazioni riportate nelle regole di scelta.

Gli insegnamenti contenuti nel piano carriera non appartengono esclusivamente a docenti del Corso di Laurea; alcuni insegnamenti, pur impartiti da docenti di altri Corsi di Laurea, sono disponibili tra le opzioni del piano carriera. Tutti gli insegnamenti (dei docenti interni ed esterni al Corso di Laurea) sono disponibili nell'elenco degli insegnamenti riportato nella sezione "Insegnamenti". Gli insegnamenti dei docenti interni riportano il programma e ogni informazione utile, mentre gli insegnamenti dei docenti esterni al Corso rinviano (selezionando la voce "mutuato da") al relativo programma così come pubblicato all'interno del Corso di studi di appartenenza del docente.

Tutti gli studenti hanno l'obbligo di compilazione del questionario sulla qualità della didattica. Il vincolo di obbligatorietà è verificato al momento dell'iscrizione all'esame, permettendo allo studente di iscriversi solo quando il questionario dell'insegnamento in questione sia stato compilato. E' un obbligo normativo che porta a considerare gli studenti-utenti uno dei fattori determinanti per la misurazione della qualità erogata dagli Atenei italiani. Per maggiori informazioni consultare la pagina dedicata (Opinione studenti) e consultare gli avvisi in primo piano per eventuali aggiornamenti o indicazioni specifiche sulle finestre di compilazione.

Il piano carriera, anche per gli studenti del primo e del secondo anno, va compilato integralmente e per l'intera durata del percorso di studi. Sarà in ogni caso possibile effettuare modifiche negli anni successivi.

Saranno tuttavia possibili modifiche anche sugli anni accademici precedenti (sul primo anno e secondo anno per gli immatricolati del 2020-2021 e sul primo anno per gli immatricolati nel 2021-2022, nonché su tutti gli anni per gli studenti immatricolati prima dell'a.a. 2020-2021), limitatamente però agli esami già previsti dal proprio piano carriera (l'offerta formativa non è infatti adeguata retroattivamente sugli anni già trascorsi).

 

Per quanto concerne gli esami liberi previsti dal piano carriera, la scelta dello studente può essere fatta fra tutti gli insegnamento della Scuola di Scienze Umanistiche, nonché fra quelli esterni alla Scuola purché previsti nelle scelte del piano carriera del Corso di studi: nel caso in cui lo studente intenda scegliere un insegnamento esterno alla Scuola e non previsto nel proprio carriera, deve presentare motivata domanda scritta al Consiglio del proprio Corso di studi (da presentarsi, come ogni pratica studente, in Segreteria studenti).

La dissertazione finale, per gli studenti immatricolati prima dell'a.a. 2017-2018, dovrebbe dimostrare l'impegno di studio e di riflessione e costituire un primo approccio al lavoro scientifico, può ̀consistere: a) nell'inquadramento dello stato della questione e nella rassegna critica della letteratura scientifica relativa ad un argomento circoscritto; b) in un saggio breve di ricerca originale a carattere esemplare; c) in un progetto di massima relativo all'impostazione di un'indagine sul campo o su dati di tipo statistico o ancora su altre fonti parzialmente originali o all'elaborazione di un prodotto informatico o audiovisivo o radiofonico d. in una relazione su un lavoro svolto o esperienza di tirocinio o altro, relazione che dovrà esporre accuratamente il progetto iniziale, i risultati ottenuti e le cause di un'eventuale discrepanza tra questi e le ipotesi di partenza. Ogni tesi dovrà essere seguita da un relatore con il quale si sia sostenuto almeno un esame (5 cfu per l'ordinamento 509/1999 e 6 cfu per l'ordinamento 270/2004) e sarà discussa con un contro-relatore; nel caso di relatore non afferente al CdL (servirà una specifica autorizzazione da parte del Corso di laurea) un docente afferente deve assumere il ruolo di contro-relatore, e deve dimostrare la capacità di organizzazione della ricerca e dell'esposizione e la capacità di scrittura del candidato.

Per gli studenti immatricolati a partire dall'a.a. 2017/2018 la prova finale, che dovrebbe avere un certo carattere di originalità e costituire un primo approccio al lavoro scientifico, può consistere:

in una relazione scritta a tema di un minimo di 30 cartelle (2000 caratteri spazi inclusi); tale relazione potrà consistere in una rassegna di testi e posizioni; in un'analisi di caso; in un saggio breve di ricerca conforme agli standard di un paper accademico; in una riflessione strutturata che tenga conto anche delle esperienze compiute dal candidato, o altro come concordato con il relatore

in un video di 10-15 minuti o altro prodotto multimediale e/o interattivo le cui caratteristiche verranno concordate con il relatore. In tal caso è possibile anche la preparazione del prodotto in gruppi di non oltre i/le tre componenti. In ogni caso chi preparerà il prodotto, e nel caso del lavoro in gruppo ogni singolo/a componente, dovrà accompagnare la sua preparazione con una relazione dettagliata del progetto, della sua esecuzione e di quanto appreso nel corso della preparazione, esplicitando chiaramente il contributo che il/la candidato/a ha portato alla realizzazione del video o del prodotto multimediale

La prova finale va preparata sotto la guida di un relatore afferente al Corso di Laurea o alla Scuola di Scienze Umanistiche. Gli studenti e le studentesse che intendono laurearsi con un docente esterno alla Scuola, devono richiedere l’autorizzazione al Consiglio di corso di Laurea motivatamente e specificando la natura della prova. Gli studenti e le studentesse sono invitati/e a contattare gli eventuali relatori non oltre i nove mesi prima della sessione in cui intendono laurearsi.

La valutazione conclusiva della carriera dello studente dovrà tenere conto delle valutazioni sulle attività formative precedenti e sulla prova finale nonché di ogni altro elemento rilevante. Il lavoro del candidato/a sarà esaminato dall'intera commissione. La valutazione della tesi potrà aggiungere un massimo di 4 punti oltre la media ponderata dei voti degli esami. In casi eccezionali si potrà richiedere la presenza di un secondo relatore per superare tale punteggio, in ogni caso non oltre i 6 punti complessivi.

Per quanto attiene agli adempimenti amministrativi, consultare il “Vademecum per chi studia” con le scadenze amministrative dell'a.a. 2022-2023.

I Tutor del Corso di Laurea in Scienze della comunicazione sono elencati alla pagina Tutor

Il Corso di Laurea è attivo nella sede di Torino (Palazzo Nuovo, via Sant'Ottavio 20)

 

 

Ultimo aggiornamento: 29/06/2022 15:10