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Filosofia della cultura

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Philosophy of Culture

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Anno accademico 2019/2020

Codice dell'attività didattica
STU0163
Docente
Giovanni Leghissa (Titolare del corso)
Corso di studi
laurea triennale in Scienze della comunicazione
Anno
1° anno 3° anno
Tipologia
Affine o integrativo
Crediti/Valenza
6 (STU0537)
SSD dell'attività didattica
M-FIL/05 - filosofia e teoria dei linguaggi
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Facoltativa
Tipologia d'esame
Orale
Prerequisiti
Non è richiesta nessuna particolare propedeuticità
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Sommario insegnamento

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Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti un inquadramento sia filosofico che interdisciplinare della nozione di differenza. Attraverso una serie di lezioni frontali, ma dal carattere fortemente interattivo, gli studenti devono acquisire gli strumenti che permettono loro di interagire criticamente con la filosofia continentale al fine di comprendere nozioni come intersoggettività, identità, alterità, differenza, agentività.

 

The course aims at offering an exposition of the concept of difference using the critical tools offered both by philosophy. Thanks to frontal lessons, which will have the interactive character of a seminar as well, students must acquire those critical tools that will enable them to approach both continental philosophy in order to manage notions as intersubjectivity, identity, alterity, difference, agency

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Risultati dell'apprendimento attesi

Alla fine del corso gli studenti devono essere in grado di analizzare in modo critico il rapporto tra identità e alterità a partire dalla nozione di differenza. La posta in gioco del discorso filosofico su tale questione offre un ventaglio di strumenti teorici utili per articolare sia un’etica della relazione con il sé individuale, sia un’etica delle relazioni intersoggettive.

After the course students will be able to analyse critically the relation between identity and alterity starting from the concept of difference.. The main issue of the continental philosophical discourse concerning this subject offers a wide range of theoretical tools for articulating both an ethics of the Self and an ethics of intersubjectivity

 

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Modalità di insegnamento

Lezioni frontali della durata di 36 ore complessive (6 CFU). Le lezioni avranno un forte carattere seminariale, in quanto prevedranno una costante interazione tra il docente e gli studenti. Tale carattere interattivo ha lo scopo di elicitare progressivamente non solo la capacità di dialogo, ma soprattutto la capacità di elaborare criticamente i contenuti che vengono via via presentati durante il corso.

 

Lectures (for a total of 36 hours, that is 6 CFU). Each lecture will be structured so a to allow a permanent interaction between the teacher and the students. This interaction aims at both improving students’ dialogical competence, and fostering their capability in elaborating critically the contents offered during the course.

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Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame sarà orale. Allo studente verranno fatte delle domande in sede di esame al fine di verificare la capacità di riassumere in modo corretto i testi d'esame e di collegare tra loro i vari temi presenti nel programma; inoltre verrà verificata la capacità dello studente di collegare i temi presenti nel programma con l’insieme delle conoscenze acquisite dallo studente durante il corso di studi.

 

The exam will be oral. During the oral exam students will be tested as regards their capability in understanding and reproducing the contents of both what has been said during the course and the the books of the syllabus, as well as  in connecting the core issues presented during the course with the broader complex of what they have learnt during the course of study.

 

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Programma

Titolo del corso:

“Identità e differenza nel pensiero del Novecento”

Il corso intende offrire un’introduzione al modo in cui le nozioni di differenza, identità e alterità sono state affrontato nel novecento in alcuni ambiti della filosofia contemporanea. Il discorso filosofico rimane centrale, ma è dall’interazione tra filosofia e scienze umane (inclusa la psicoanalisi) che emerge la complessità delle teorie sulla differenza nella seconda metà del Novecento.

Punto di partenza è la tradizione fenomenologica, all’interno della quale emerge come l’intersoggettività vada compresa come interazione di identità e alterità. Da questa premessa si può poi comprendere come si sia potuta sviluppare l’idea che la nozione di differenza possa giocare un ruolo fondativo, e abbia contribuito a una riformulazione del rapporto tra sfera trascendentale e sfera empirica.

“Identity and difference in contemporary thought”

The course offers an introduction to how continental philosophy have dealt with issues such as difference, alterity and identity. The main attention will be paid to the philosophical discourse, but it is from the interaction of philosophy and other human sciences (including psychoanalysis) that the complexity of the theories of difference emerges within the second half of twentieth century.

The phenomenological tradition constitutes the starting point; within the latter, in fact, intersubjecrtivity presents itself as an interplay between identity and alterity. This is the premise that allows for understanding how the concept of difference can play a foundational role within the philosophical discursivity and, therefore, can be seen as a tool for recasting the interaction between the transcendental and the empirical sphere.

Testi consigliati e bibliografia

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  1. Derrida, La differenza, in Margini della filosofia, Einaudi, Torino 1997
  2. Derrida, La mitologia bianca, in Margini della filosofia, Einaudi, Torino 1997
  3. Derrida, La fenomenologia e la chiusura della metafisica, La scuola, Brescia 2016
  4. Lacan, Funzione e campo della parola e del linguaggio in psicoanalisi, in Scritti. Volume I, Einaudi, Torino 2002
  5. Foucault, L’archeologia del sapere, Rizzoli, Milano 2017
  6. Foucault, La volontà di sapere, Feltrinelli, Milano 2013

Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano

 

  1. Derrida, La differenza, in Margini della filosofia, Einaudi, Torino 1997
  2. Derrida, La mitologia bianca, in Margini della filosofia, Einaudi, Torino 1997
  3. Derrida, La fenomenologia e la chiusura della metafisica, La scuola, Brescia 2016
  4. Lacan, Funzione e campo della parola e del linguaggio in psicoanalisi, in Scritti. Volume I, Einaudi, Torino 2002
  5. Foucault, L’archeologia del sapere, Rizzoli, Milano 2017
  6. Foucault, La volontà di sapere, Feltrinelli, Milano 2013

 

Non eliminare l’indicazione “English” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in inglese

 



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Note

 

Inserire qui il testo in italiano (massimo 4000 caratteri).

Non eliminare l’indicazione “Italiano” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in italiano

 

 

Inserire qui il testo in inglese (massimo 4000 caratteri)

Non eliminare l’indicazione “English” tra le parentesi quadre; è necessaria per la creazione dell’etichetta di visualizzazione del testo in inglese

 

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Ultimo aggiornamento: 18/03/2020 09:53

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