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Semiotica (M-Z)

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Semiotics (M-Z)

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Anno accademico 2019/2020

Codice dell'attività didattica
STU0489
Docente
Bruno Surace (Titolare del corso)
Corso di studi
laurea triennale in Scienze della comunicazione
Anno
2° anno
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
12
SSD dell'attività didattica
M-FIL/05 - filosofia e teoria dei linguaggi
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Facoltativa
Tipologia d'esame
Scritto
Prerequisiti
Insegnamento rivolto agli studenti con iniziale della lettera della cognome "M-Z"
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Sommario del corso

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Obiettivi formativi

ATTENZIONE: I MATERIALI DIDATTICI E LE VIDEOLEZIONI SONO DISPONIBILI AL SEGUENTE LINK: shorturl.at/mvZ17

 

Il corso intende trasmettere i fondamenti della teoria semiotica e un set di strumenti applicativi di base utili alla comprensione, all’analisi e all’interpretazione dei fenomeni della comunicazione contemporanea. Il corso verrà condotto sia attraverso l’esposizione dei principali concetti semiotici, sia attraverso esempi specifici e moduli tematici, volti a costituire una sorta di laboratorio in fieri con la classe propedeutico allo sviluppo di sensibilità interpretative e dello sguardo critico essenziale a chiunque voglia operare nel mondo della comunicazione.

 

Da definire.

 

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Risultati dell'apprendimento attesi

Alla fine del corso, gli studenti:

a) conosceranno i rudimenti essenziali della teoria semiotica e saranno capaci di comprendere le caratteristiche semio-linguistiche di fenomeni e artefatti comunicativi complessi;

b) saranno in grado di applicare estensivamente i metodi della semiotica all'analisi di vari tipi di testi, con particolare riferimento al mondo della comunicazione e dei media contemporanei;

c) avranno sviluppato uno sguardo nuovo nei confronti del mondo della comunicazione, che affinerà la loro capacità di interpretare il senso di un determinato fenomeno comunicativo;

d) si saranno impadroniti del metalinguaggio utile a formulare ed esporre analisi comunicative;

e) avranno stabilito una significativa famigliarità con una nuova disciplina, migliorando le proprie capacità di apprendimento sia in italiano che in inglese.

 

Da definire.

 

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Modalità di insegnamento

Lezioni sia frontali sia di impronta laboratoriale (ove sarà caldeggiata la partecipazione attiva della classe) della durata di 72 ore complessive (12 CFU), con utilizzo di presentazioni Powerpoint, letture guidate, proiezione di immagini e video e ascolto audio, e discussione guidata dal docente sui materiali presentati; conferenze di relatori italiani e stranieri.

 

Da definire.

 

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Modalità di verifica dell'apprendimento

Non sono previsti esoneri. L’esame sarà scritto e sarà composto da una serie di domande sia chiuse (cioè a crocetta o con risposte brevi) che aperte. Queste ultime richiederanno la stesura di risposte argomentative, volte a verificare conoscenze, competenze, sensibilità critica, autonomia di giudizio, e capacità di espressione nell'ambito della teoria e dell'analisi semiotica. Maggiori dettagli verranno forniti all'inizio del corso.

 

Da definire.

 

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Programma

Il programma d'esame consiste nello:

  1. Per FREQUENTANTI e NON FREQUENTANTI: studiare il Manuale di semiotica di Ugo Volli (si veda la bibliografia);
  2. Per FREQUENTANTI: studiare le slide, gli appunti del corso e gli articoli brevi che verranno man mano segnalati in bibliografia (questi saranno spiegati e discussi in classe). Le presentazioni Powerpoint e i materiali adoperati dal docente saranno uploadati tra i materiali online del corso. Le conferenze di relatori esterni saranno videoregistrate e messe a disposizione degli studenti in un canale Youtube apposito, accessibile dagli studenti/dalle studentesse. Per NON FREQUENTANTI: studiare gli articoli che verranno man mano indicati in bibliografia (gli stessi che valgono per i frequentanti) e 13 saggi a scelta tratti dal seguente volume: Marino, Gabriele e Thibault, Mattia, a cura di, 2017, Lexia – Viralità, Aracne Editrice: Roma. NB: capita più spesso di quanto si pensi che studenti che non hanno frequentato attivamente il corso si presentino come frequentanti, convinti che studiare le slide e gli appunti prelevati da altri possa essere meno faticoso che leggere un volume in più. A parte il fatto che non è vero, il docente si riserva la facoltà di attuare misure per verificare l’effettuale frequentazione del corso da parte egli esaminandi.
  3. Per FREQUENTANTI e NON FREQUENTANTI, studiare 3 parti a scelta fra le 7 del seguente volume: Leone, Massimo, 2015, Signatim. Profili di semiotica della cultura, Aracne: Roma (scaricabile qui: https://www.academia.edu/15994778/2015_-_Signatim_Profili_di_semiotica_della_cultura).

 

ARTICOLI BREVI SEGNALATI NEL PRIMO EMISEMESTRE:

Thibault, Mattia, 2018, "Welcome to the Internet – Identità, ludicità e mascheramenti ai confini del Web", su E|C - Rivista online dell'Associazione italiana studi semiotici.

Traini, Stefano, 2008, "L'eredità di Lotman", su E|C - Rivista online dell'Associazione italiana studi semiotici.

 

Da definire.

 

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Testi consigliati e bibliografia

Punto 1: Volli, Ugo, Manuale di semiotica, Laterza, Roma-Bari (qualsiasi edizione).

Punto 2: Le indicazioni bibliografiche sugli articoli verranno caricate successivamente. I non frequentanti studieranno anche almeno 13 saggi tratti da Marino, Gabriele e Thibault, Mattia, a cura di, 2017, Lexia – Viralità, Aracne Editrice: Roma.

Punto 3: Leone, Massimo 2015, Signatim. Profili di semiotica della cultura, Aracne: Roma.

 

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Note

 

 

 

 

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Ultimo aggiornamento: 30/04/2020 17:27
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